Care amiche subacquee, amanti del
sole e dell’acqua, restate sedute, vi chiedo qualche minuto
di pazienza e attenzione, vi racconto una storia
Questo febbraio 2007 abbiamo avuto ospite a bordo di Sherazade
in Sudan Hans Hass: il grande esploratore, scienziato e fotografo
che si è immerso nel Mar Rosso negli anni ‘40. Frutto
delle sue spedizioni è il primo documentario subacqueo
che, presentato alla mostra del cinema di Venezia nel 1951, naturalmente
ha riscosso grande successo e vinto.
Lotte, allora giovane fanciulla, ha seguito il professor Hans
Hass nella sua avventura sudanese come collaboratrice, in seguito
divenne sua moglie.
In una delle prime immagini del documentario li vediamo passeggiare
per P.Sudan, verdeggiante, fervida di voci e galabie, sullo sfondo
di un bellissimo mercato. Consumando una bibita ad un bar che
riconosciamo, Lotte dolcemente e fermamente chiede al professore
di poter finalmente immergersi anche lei: Hans Hass non è molto
d’accordo, ma poi cede e l’accontenta. Vediamo dunque
che si prepara, appende al collo la macchina fotografica e, acquatica
come non mai, pinneggia perfettamente a suo agio lungo la barriera.
Il copione vuole che sia ingenua e che in qualche modo si cacci
spesso nei pasticci per inesperienza e per incoscienza e che
il nostro eroe comunque arrivi, sempre al momento opportuno per
salvarla.
Lotte mi ha raccontato che è proprio vero, che ha dovuto
insistere, lottare per potersi immergere, poichè Hans
ed il gruppo dei suoi collaboratori non volevano assolutamente.
Sorridendo ha esclamato scherzosamente: ”erano gelosi…” .
Forse le sue grazie avrebbero fatto passare in secondo piano
gli “scienziati avventurosi”, forse si è trattato
di un atteggiamento “protettivo” per preservare la
fanciulla dai pericoli di un mondo tutto da scoprire.., fatto
si è che non volevano. La sua ostinazione e gli sponsor
che intravedevano un interesse aggiunto: scienza unita a grazia
femminile, (bisogna dire che Lotte aveva poco da invidiare alle
bellezze di Hollywood), hanno avuto poi la meglio e Lotte è diventa
quasi protagonista o almeno figurava nei documentari, nelle pubblicità,
nelle foto che parlano delle loro imprese.
Questo febbraio, durante il “ritorno in Sudan della famosa
coppia”, al tramonto, davanti ad un Gin fizz, aperitivo
preferito, davanti al mare sudanese, mi ha raccontato delle sue
avventure per mare. Non le fanno difetto decisione, curiosità,
nessuna paura: sicuramente una donna privilegiata, per carattere
e opportunità, che ha avuto la fortuna di poter afferrare
splendide occasioni; Purtroppo però, obbedendo ad un galateo
e alla mentalità di un tempo, è dovuta restare
dietro alle quinte: presente, partecipe, ma sempre all’ombra
del grande marito. La sua avvenenza è stata sicuramente
un passaporto, ma non abbastanza per prenderla diciamo”sul
serio”.
Oggi, over settantenne, porta sempre appuntato alla scollatura
della giacca o del camicetta una spilla: una subacquea d’argento
brunito, con bombole e pinne, che le hanno donato ad una premiazione
a New York riconoscendole il titolo di prima donna subacquea.
Ha pubblicato negli anni ' 70 un autobiografia:"girls on
the ocean floor".
Un altro tenero fatto in un certo qual modo curioso: nella borsetta,
invece delle foto della figlia o dei nipotini, ha la foto della
Xarifa, lo splendido veliero sul quale ha navigato per diversi
anni. Ho gustato i suoi racconti come si ascolta una favola,
una favola che parla di mare, di passioni e di avventura.
Ho pensato che avrei voluto condividere con le mie amiche questa
ora magica al tramonto così come ho fatto con lei. Ecco
da qui lo spunto, senza alcuna polemica e tantomeno volendo ricadere
nella banalità, senza voler essere settaria, quest’anno
mi piacerebbe tanto fare un viaggio di donne, un viaggio nel
viaggio... con l’occasione della settimana 1 marzo- 8 marzo
2008, in modo da essere l’8 marzo insieme.
Amiche da sempre e amiche nuove. Vorreste prendere in considerazione
una crociera donne sub per questa settimana?
Vi propongo “solo” 2 immersioni al giorno, itinerario
P.Sudan-Sanganeb-Rumi Shambaia-Angarosh, i più spettacolari
punti d’immersione del mare sudanese. |
Inviterò per l’occasione
una mia cara amica, laureata all’Isef a Digione, organizzerà per
chi ha piacere un corso di ginnastica, che io suggerirei al mattino
presto nel nostro solarium, e acqua gin, senza impegno per chi
ne ha voglia.
Ogni sera verrà proposto un tema per chi ha piacere di
chiacchierare, appuntamento nel solarium, insieme, contando le
stelle, proprio come Sherazade farebbe.
Vi raccomanderei di non venire con l’idea di fare dieta,
non sarete tentate oltremisura, promesso, mi piacerebbe avervi
assolutamente spensierate, senza alcun senso di colpa centellinando
un aperitivo.
Se vorreste aderire vi prego di scrivere per prenotare a Laura
della Compagnia del mar Rosso che naturalmente sarà con
noi per quella settimana e festeggerà…per l’occasione..
anche il suo compleanno!!(info@mar-rosso.it)
Durante questa stessa settimana di marzo festeggerà il
suo compleanno anche il comandante di Sherazade, non è perfettamente
nel nostro tema... a lui, come regalo,... "l'onore e la
gioia "di portarci per mare!!
Un abbraccio con affetto
Mariacristina
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